Dart, la sonda ha colpito l’asteroide

La sonda Dart della Nasa ha impattato contro l’asteroide Dimorphos per deviarne la traiettoria nell’ambito di un esperimento di difesa planetaria. Il test è stato effettuato per valutare la capacità del sistema di difendere la Terra da asteroidi potenzialmente minacciosi.

FOTO DELL’IMPATTO

Di solito la Nasa è molto attenta alle sue sonde spaziali. Ma questa volta, con Dart, ha optato per un approccio diverso. Un team di scienziati ha fatto schiantare di proposito a una velocità elevatissima una navicella contro una roccia spaziale in caduta libera. Dart aveva grossomodo le dimensioni di un distributore automatico e al momento dell’impatto con Dimorphos sfrecciava alla velocità di 24mila chilometri orari. Mentre la navicella si avvicinava al suo obiettivo finale, il team di Dart, che osservava dal centro di controllo della missione, ha accolto ogni tappa intermedia con incitamenti e applausi. “Da un insieme di singoli pixel si possono vedere la forma, le sfumature e la struttura di Didymos, e si può vedere la stessa cosa con Dimorophos mentre ci avviciniamo sempre di più.

E’ l’inizio di una nuova stagione di missioni dedicate alla difesa planetaria: dopo Dart, nel 2024 l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) prevede di lanciare Hera, la missione che dovrà esaminare e misurare il cratere lasciato dall’impatto di Dart e raccogliere dati su composizione e massa dell’asteroide. Con Dart e LiciaCube, Hera fa parte della collaborazione internazionale Aida (Asteroid Impact and Deflection Assessment), nella quale confluiranno i dati raccolti nelle tre missioni.

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