Un turista francese sanzionato per il contrabbando di ciottoli sardi

Un turista francese è stato fermato dalle autorità nell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna mentre si apprestava a imbarcarsi a Porto Torres sulla nave diretta a Nizza. Nel bagagliaio della sua auto sono stati scoperti 41 chili di ciottoli e sassi, che erano stati prelevati illegalmente dalla spiaggia di Lampianu, sul litorale di Sassari.

La scoperta è stata possibile grazie all’operato congiunto dei funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli e degli addetti alla sicurezza dell’autorità portuale. Dopo la perquisizione dell’auto del turista, è stato individuato il prezioso carico. Il turista è stato sanzionato in conformità con la legge regionale del 2017 e si espone ora a una sanzione amministrativa che può variare tra i 500 e i 3.000 euro. Inoltre, i reperti sequestrati verranno restituiti e ricollocati nel punto di prelievo originale, grazie al centro di educazione ambientale del Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana.

Questo evento mette in luce l’importanza di rispettare le regole e le norme sul patrimonio ambientale e culturale di un luogo, sia per i residenti che per i turisti. Il prelievo illegale di ciottoli e sassi dalle spiagge non solo danneggia l’ecosistema, ma rappresenta anche un danno culturale per una comunità che vede nella sua costa un tesoro da preservare. La Sardegna, infatti, è una delle destinazioni turistiche più apprezzate per la bellezza delle sue spiagge e la ricchezza del suo patrimonio naturale. È dovere di tutti contribuire al suo mantenimento, evitando il vandalismo ambientale e il traffico illegale di reperti.

In conclusione, è fondamentale che ogni turista sia consapevole delle norme locali riguardanti la tutela dell’ambiente e rispetti i divieti di prelievo di qualsiasi tipo di reperto naturale o culturale. Solo così potremo continuare a godere delle bellezze offerte dalla natura senza compromettere il nostro futuro e quello delle generazioni a venire.

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